La mia Regione, le chiacchiere, er Monte

Al posto tuo farei un gioco: con Google o altri motori digita il mio nome e guarda che esce…
Troverai fatti; le voci su di me nelle enciclopedie on line e capirai che – rarissimo - non me le sono scritte da me.
Troverai la mia intervista in diretta alla CNN, dagli studi di New York; troverai i libri e le tesi di laurea e dottorato che hanno analizzato le mie idee; i miei incontri bilaterali con una dozzina abbondante di Capi di Stato e di Governo e con il Segretario Generale dell’ONU.
Vedrai quanto e come l’editoria elettronica abbia a che fare con me, con anni di anticipo su quel che accade oggi a libri e giornali, con l’Italia primo paese al mondo, grazie a me e all’allora Ministro Rutelli.
Leggerai che Emma mi volle con lei nella Segreteria politica del PR transnazionale, che fui io ad aprire la strategia ONU sulla pena di morte che poi ha portato alla Moratoria.
E troverai anche che ho partecipato ad amministrare – lo facemmo benissimo - le aree naturali protette di Roma, che pochi sanno essere il comune capitale più verde d’Europa.

E molto, ma molto altro.
(Forse anche il mio titolo italiano di Atletica e quello regionale, ovviamente  non recentissimi…)

Ora:confronta quel che hai trovato su di me con quel che trovi sugli altri… no, non solo gli altri della Lista di Emma, ma tutti i candidati.

E poi pensa chi sia meglio votare per Governare la Regione - se Emma o altri - e chi per il Consiglio regionale - se me o altri.

Ah… Nel 1993, a 33 anni, ho perso la vista.
Ricordi Madonna Ciccone e il suo ambiguo “Italians do it better”, “Gli Italiani lo fanno meglio”?
Io son cieco, sono blind, e …“The Blind do it better”.

Famo a parlasse chiaro:

Vuoi conquistare e imporre trasparenza nelle scelte della Regione?
Sai che i margini di miglioramento nella qualità e nella estensione della assistenza sanitaria nel Lazio sono considerevoli e dipendono soprattutto da scelte politiche, di amministrazione?

Sai che modelli sperimentatissimi in tutta Europa assicurano, a costi minori, una assistenza a disabili, a anziani, a non autosufficenti incomparabilmente migliore?

Si tratta di votare e eleggere chi sa operare, e ha una storia che garantisce che lo farà.

Altrimenti, poi, non ti lamentare.

Sì, perché lo sport preferito, in Italia, e tanto  più dalle nostre parti, è il lamento. Che fa e sta bene a tutti: a chi si lamenta, che si sfoga, rassicurato dal fatto che limitandosi rigorosamente al lamento si assicura una perpetua fonte di lamento; e sta benissimo al ceto politico, rassicurato dall’avere verificato quasi senza eccezioni che per quanto l’elettorato si lamenti il voto a quel ceto politico non ha mai mancato di dare.

Fa’ un po’ come ti pare, ma almeno il diritto a lamentarti conquistalo.

Scegli Emma Bonino come Governatore, vota la Lista Bonino-Pannella, dai la tua preferenza per PAOLO PIETROSANTI.